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Inaugura il nuovo Centro Rugby – FIR di Cernusco sul Naviglio, progettato da Sportium

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Cernusco sul Naviglio, 12 settembre – È stato inaugurato il nuovo Centro Rugby – FIR di Cernusco sul Naviglio, un nuovo impianto sportivo dedicato alla pratica e alla diffusione del rugby sul territorio.

Il progetto architettonico è firmato da Sportium, brand di Progetto CMR specializzato nella progettazione di architetture e impianti sportivi, con la direzione tecnica dell’architetto Giuseppe De Martino.

Realizzato grazie ai fondi destinati dal PNRR alle Federazioni Sportive Nazionali per la progettazione e realizzazione di nuovi impianti sportivi sul territorio italiano, il Centro Rugby – FIR rappresenta un esempio di architettura sportiva contemporanea, in cui funzionalità, sostenibilità ambientale, efficienza energetica e integrazione con il contesto si incontrano in un unico progetto.

Un nuovo impianto sportivo per il rugby

Il nuovo Centro Rugby di Cernusco sul Naviglio si sviluppa su una superficie complessiva di circa 1.300 mq e comprende un nuovo edificio a servizio di un campo da rugby regolamentare di 96 x 70 metri, destinato alle competizioni ufficiali, oltre a un secondo campo dedicato agli allenamenti.

La configurazione del complesso è stata studiata per rispondere alle esigenze degli atleti e delle società sportive, ma anche per trasformare l’impianto in un luogo aperto alla comunità e capace di rafforzare il rapporto tra sport, territorio e socialità.

 

 

Architettura sostenibile e progettazione bioclimatica

Uno degli aspetti centrali del progetto firmato da Sportium è l’attenzione alla sostenibilità e alla progettazione bioclimatica.

Il nuovo edificio è progettato secondo i criteri NZEB – Nearly Zero Energy Building, con elevate prestazioni di efficienza energetica, utilizzo di fonti di energia rinnovabile e sistemi impiantistici tecnologicamente avanzati.

Le strategie progettuali sono orientate alla riduzione dei consumi energetici e all’ottimizzazione delle condizioni di comfort degli utenti, attraverso un’architettura capace di dialogare con il clima e con le caratteristiche del sito.

In questo senso, il Centro Rugby – FIR diventa un esempio concreto di come la progettazione sostenibile degli impianti sportivi possa contribuire alla realizzazione di strutture contemporanee, efficienti e integrate nel paesaggio.

Un’architettura in dialogo con il campo e il paesaggio

L’edificio si sviluppa su due livelli. Il piano terra ospita gli spogliatoi e gli spazi di servizio, mentre al primo piano si trova la Clubhouse, caratterizzata da una terrazza panoramica e da ampie superfici vetrate affacciate direttamente sul campo da gioco.

Il rapporto visivo con il campo e con il verde circostante è uno degli elementi distintivi del progetto. Le ampie aperture verso l’esterno e l’impostazione orizzontale del volume architettonico favoriscono infatti una maggiore integrazione dell’edificio nel contesto e rafforzano il legame tra gli spazi costruiti e il paesaggio sportivo.

La percezione della minore altezza del piano terra contribuisce inoltre a valorizzare gli ambienti dedicati alla convivialità e al “terzo tempo”, momento profondamente radicato nella cultura del rugby e nei suoi valori di condivisione, rispetto e comunità.

Un centro sportivo come luogo di comunità

Il progetto del Centro Rugby – FIR nasce dalla volontà di andare oltre la semplice realizzazione di una struttura dedicata allo sport, immaginando l’impianto come un luogo di incontro e connessione per la comunità locale.

“Il progetto del nuovo Centro Rugby – FIR a Cernusco sul Naviglio parte da un’idea semplice ma con un valore sociale profondo: far diventare questo luogo un epicentro di connessioni sociali, un punto di riferimento per il quartiere, per le scuole e per tutto il territorio; un luogo dove si gioca, si cresce e ci si incontra, scoprendo l’importanza dello stare insieme, un reale Centro ‘sportivo’”, dichiara Giuseppe De Martino, Direttore Tecnico di Sportium. “Seguendo i principi della progettazione sostenibile e bioclimatica e dell’accessibilità, il progetto coniuga ricerca architettonica e tecnica per dare forma a una struttura pienamente inserita nel contesto ambientale circostante e sostenibile dal punto di vista energetico”.

Con il nuovo Centro Rugby – FIR, Sportium conferma il proprio approccio alla progettazione di impianti sportivi, intesi non solo come infrastrutture funzionali alla pratica agonistica, ma come architetture capaci di generare valore sociale, ambientale e urbano.

Il progetto di Cernusco sul Naviglio si inserisce così nella più ampia ricerca di Sportium sull’architettura per lo sport, attraverso soluzioni progettuali che mettono in relazione prestazioni, sostenibilità, accessibilità e qualità degli spazi, con l’obiettivo di creare nuovi luoghi per lo sport e per la comunità.