il progetto di Sportium per l’IPSSAR Alfredo Beltrame
1 Agosto 2026
Vittorio Veneto, Treviso — Una nuova palestra scolastica contemporanea, flessibile e sostenibile, pensata per rispondere alle esigenze della scuola e, allo stesso tempo, diventare una nuova infrastruttura sportiva a servizio della comunità. È il progetto realizzato da Sportium per l’IPSSAR Alfredo Beltrame di Vittorio Veneto, nell’ambito degli interventi finanziati dal PNRR.
Il nuovo impianto nasce con l’obiettivo di creare uno spazio dedicato alla pratica sportiva scolastica e alle attività della comunità locale, con particolare riferimento a pallacanestro e pallavolo. La palestra è progettata come un ambiente polifunzionale, capace di adattarsi a differenti configurazioni e modalità di utilizzo, dalla quotidiana attività didattica fino agli eventi e alle competizioni sportive.

La palestra si configura come un impianto sportivo scolastico di livello base, con una capienza massima di 196 spettatori, e comprende un campo da gioco regolamentare con fasce di rispetto, tribuna per il pubblico, spogliatoi per atleti e istruttori/arbitri, servizi igienici, locale di primo soccorso, depositi per le attrezzature e locali tecnici.
La progettazione di Sportium ha posto particolare attenzione alla flessibilità dello spazio sportivo, elemento fondamentale per una struttura destinata a un utilizzo scolastico intensivo. La configurazione della sala permette infatti di accogliere diverse discipline e di modificare rapidamente l’organizzazione degli spazi in funzione delle attività.
L’edificio è organizzato in due corpi distinti, ciascuno caratterizzato da una specifica funzione. Il blocco dedicato alle attività sportive è realizzato con una struttura prefabbricata e una copertura in legno lamellare. Con una superficie di circa 934 mq e un’altezza netta interna di 7 metri, ospita il campo da gioco e una tribuna mobile sul lato sud.
Il secondo volume, destinato ai servizi, presenta una superficie di circa 578 mq e comprende l’ingresso, gli spogliatoi, i locali tecnici e i magazzini. La scelta di articolare il complesso in due volumi consente di organizzare in modo chiaro le diverse funzioni e di definire un sistema di spazi capace di rispondere alle esigenze degli utenti, migliorando al tempo stesso l’integrazione dell’edificio nel contesto esistente.
Uno degli aspetti caratterizzanti del progetto è il rapporto con il paesaggio di Vittorio Veneto e dei colli circostanti. Il fabbricato è ribassato di circa 45 centimetri rispetto al piano di calpestio esistente e arretrato rispetto al confine dell’area. Questa configurazione permette di integrare il nuovo edificio con il sistema degli accessi, attraverso una rampa, una scalinata e nuove aree verdi. Anche le scelte materiche e cromatiche contribuiscono all’inserimento dell’architettura nel territorio. I prospetti sono caratterizzati da cromie e texture ispirate al paesaggio locale e alla tradizione pittorica veneta.
Il corpo degli spogliatoi presenta una materialità più uniforme, mentre il volume principale della palestra è caratterizzato da superfici texturizzate e campiture cromatiche studiate per richiamare i colori del paesaggio circostante. Gli impianti tecnologici, collocati al di sopra del volume degli spogliatoi, sono schermati da una cortina metallica il cui profilo e le cui cromie si integrano con l’architettura dell’edificio.
All’interno, la sala sportiva è caratterizzata da una palette cromatica ispirata ai colori della squadra locale di basket, con bianco e rosso utilizzati nelle fasce perimetrali e in alcuni elementi dell’allestimento. Le ampie superfici vetrate, con altezza pari a circa 3 metri, contribuiscono alla percezione dello spazio e al rapporto visivo tra interno ed esterno, mentre la tribuna retrattile permette di modificare la configurazione della palestra in relazione alle diverse attività.
L’insieme di questi elementi contribuisce a definire uno spazio sportivo riconoscibile, luminoso e dinamico, nel quale architettura e identità del territorio dialogano con le esigenze funzionali dell’impianto.

La nuova palestra di Vittorio Veneto è stata progettata secondo criteri di efficienza energetica e sostenibilità ambientale, nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM 2022) e dei requisiti NZEB.
Particolare attenzione è stata dedicata all’involucro edilizio e alla qualità termo-acustica dell’edificio. La copertura a doppia falda, costituita da travi in legno e da un pacchetto termo-acustico sandwich, ospita inoltre un impianto fotovoltaico.
Le scelte progettuali contribuiscono a contenere i consumi energetici e a migliorare le prestazioni complessive dell’edificio, in linea con un approccio alla progettazione sportiva orientato alla sostenibilità e alla durabilità nel tempo.
La nuova palestra dell’IPSSAR Alfredo Beltrame rappresenta un intervento significativo per il sistema scolastico e sportivo di Vittorio Veneto. Il progetto di Sportium interpreta la palestra non soltanto come uno spazio destinato all’attività fisica, ma come una vera infrastruttura per la comunità, capace di mettere in relazione scuola, sport e territorio.
La flessibilità degli spazi, l’attenzione alla sicurezza e all’accessibilità, l’efficienza energetica e il rapporto con il paesaggio concorrono alla realizzazione di un edificio contemporaneo e funzionale, pensato per accompagnare nel tempo le diverse esigenze della scuola e delle attività sportive.
Con il nuovo impianto, Vittorio Veneto si dota così di una palestra scolastica moderna e polifunzionale, progettata per favorire la pratica sportiva, la socialità e la condivisione, rafforzando il rapporto tra l’istituto scolastico e la comunità locale.